Alcune riflessioni sui compiti della Lega dei Socialisti

La Lega dei Socialisti vuole essere un soggetto strutturato a livello nazionale, organizzato sulla base di leghe regionali e cittadine, che ha il compito di sviluppare l’azione di promozione politica e culturale necessaria ad aggregare tutti i socialisti, …attualmente dispersi in diverse forze della sinistra (PSI, SEL, PD, indipendenti, senza partito, associazioni sul territorio, IdV, se ci sono, nella FeD ), che condividono l’idea di superare la pretesa di autosufficienza del socialismo italiano, per rifondare la sinistra attraverso la costruzione di una nuova forza socialista e democratica che abbia come cardini di riferimento i seguenti punti:


La ricostruzione nella sinistra di una prassi politica fondata sulla rappresentanza democratica degli interessi reali dei cittadini come vincolo ineludibile della propria legittimazione sostanziale, e su una interpretazione critica dei processi sociali , economici, e culturali in atto, necessaria a definire un nuovo progetto programmatico che traduca in proposta politica concreta una visione alternativa dello sviluppo economico e dei suoi nuovi modelli culturali e sociali di riferimento. Che renda concreto a partire dalla nostra realtà nazionale un processo ineludibile di rifondazione a sinistra di tutto il socialismo democratico europeo. La necessità di tradurre, quindi, in un progetto politico conseguente, la constatazione che la crisi delle economie dei paesi sviluppati abbia assunto i caratteri di una crisi di sistema, tale da incrinare la fiducia collettiva in un futuro caratterizzato dai livelli di garanzia sociale finora conosciuti, e possa quindi rendere possibile il superamento definitivo di quella egemonia delle idee-forza liberiste, neoconservatrici e tecnocratiche, attorno a cui l’Occidente ha consolidato gli equilibri di potere responsabili dei processi economici, finanziari e sociali oggi entrati in crisi, sul cui altare, nella fase storica trascorsa, la socialdemocrazia europea e l’Ulivo italiano, di cui il PDS-DS-PD rappresenta la forza chiave, ha purtroppo, per acquiescenza, sostanziale logorato la propria credibilità. La convinzione che la sinistra italiana debba quindi necessariamente ripensare la propria impostazione culturale e programmatica rispetto alla profondità della crisi che sta coinvolgendo il capitalismo a livello globale, recuperando appieno una concezione del riformismo socialista fondata sulla affermazione della superiorità del momento della decisione politica rispetto alla centralità degli interessi del mercato, nuovamente proiettata a perseguire una trasformazione strutturale degli assetti economici e sociali, ed in grado di individuare un diverso modello di sviluppo, diversi parametri di riferimento della qualità della vita della società, e nuove regole di controllo sociale delle variabili economiche. L’idea che il superamento della autosufficienza del socialismo italiano passi conseguentemente attraverso una ristrutturazione di tutta la sinistra, in cui il pensiero e l’esperienza storica, culturale , e politica socialista assumano in termini unitari una nuova centralità a sinistra, essendo evidente che la straordinarietà della crisi implica il superamento della distinzione tra coloro che provengono dalle file del socialismo europeo e chi si è finora riconosciuto in esperienze politiche nominalmente più radicali, ed abbia come fine la sostituzione del PD come forza centrale di riferimento della sinistra italiana, o la sua trasformazione in un soggetto politico assolutamente nuovo che possa consentire alla sinistra di recuperare la propria piena autonomia politica, fuori dai condizionamenti e dalle necessità di legittimazione esterna da parte di forza estranee alla sua area sociale di riferimento. Da queste premesse politiche discende logicamente che l’area di riferimento dell’azione della Lega dei Socialista è costituita dal PSI, da SEL, dalla FeD, dai movimenti spontanei sui temi dell’ambiente , della legalità ,e dei diritti civili e sociali, ed anche evidentemente da quelle aree che nel PD intendono modificare in profondità gli assetti e le impostazioni di quel soggetto politico.
Il recupero della diaspora socialista all’interno di un progetto politico di questa natura diviene evidentemente un nostro compito primario.

Franco Bartolomei
segretario nazionale Lega dei Socialisti

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